Poesie scritte col lapis


Da stanotte volevo iniziare a segnalare una poesia che  accompagni le vostre quotidiane  esplorazioni nel mondo dei sogni 

Dichiaro il mio debito neii confronti della rubrica Canzoni della notte, debito che in verità sfiora il plagio: Viconia non me ne voglia

ALBATROS Per dilettarsi,

ritratto di lupan

ALBATROS

Per dilettarsi, sovente, le ciurme
catturano degli àlbatri, marini
grandi uccelli, che seguono, indolenti
compagni di viaggio, il bastimento
che scivolando va su amari abissi.
E li hanno appena sulla tolda posti
che questi re dell'azzurro abbandonano,
inetti e vergognosi, ai loro fianchi
miseramente, come remi, inerti
le candide e grandi ali. Com'è goffo
e imbelle questo alato viaggiatore!
Lui, poco fa sì bello, com'è brutto
e comico! Qualcuno con la pipa
il becco qui gli stuzzica; là un altro
l'infermo che volava, zoppicando
scimmieggia.
Come il principe dei nembi
è il Poeta che, avvezzo alla tempesta,
si ride dell'arciere: ma esiliato
sulla terra, fra scherni, camminare
non può per le sue ali di gigante.

Charles Baudelaire

Mi fa piacere inaugurare la rubrica con una lirica che dice quanto dolore, quanta sofferenza e solitudine accompagnino la capacità di scrivere versi e quanto sia capovolto , rispetto al nostro, il mondo di un poeta 

me scuccià , nun me scuccià coi tuoi discorsi intellettuali senza onestà , nun me scuccià cchiuuuù tanto muore pure tu :

dopo questo affronto dico ad

ritratto di viconia

dopo questo affronto dico ad andrea di bannarti

hai fatto benissimo Eye-wink 'na botta di cultura fa sempre bene e Baudelaire merita di essere letto

***
Ti ricorderò in ogni gesto più imperfetto
Ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto

Salvezza Vivere cinque

ritratto di polverediluce

Salvezza

Vivere cinque ore?
Vivere cinque età?...
Benedetto il sopore
che m'addormenterà...

Ho goduto il risveglio
dell'anima leggiera:
meglio dormire, meglio
prima della mia sera.

Poi che non ha ritorno
il riso mattutino.
La bellezza del giorno
è tutta nel mattino.

Non potevo mancare ma tranquilizzo Viconia presto ci saranno anche le mie canzoni, appena mia figlia mi spiegherà come inserire i video di Youtube.

Intanto a Voi una delle mie poesie preferite scritta dal nostro Guido Gozzano , spero vi piaccia  Eye-wink

polverediluce ha

ritratto di lupan
polverediluce ha scritto:

Salvezza

Vivere cinque ore?
Vivere cinque età?...
Benedetto il sopore
che m'addormenterà...

Ho goduto il risveglio
dell'anima leggiera:
meglio dormire, meglio
prima della mia sera.

Poi che non ha ritorno
il riso mattutino.
La bellezza del giorno
è tutta nel mattino.

Non potevo mancare ma tranquilizzo Viconia presto ci saranno anche le mie canzoni, appena mia figlia mi spiegherà come inserire i video di Youtube.

Intanto a Voi una delle mie poesie preferite scritta dal nostro Guido Gozzano , spero vi piaccia  Eye-wink

Cara polvere, Gozzano è il mio poeta preferito.. al liceo impazzivo x Totò Merumeni e Signorina Felicita: x anni ho sognato di avere una donna come lei dimessa eppure " un tipo di beltà fiamminga" . Grazie x averla postata, tra  qualche giorno inserirò qualcosa del poeta che sognò le principesse , ma che "ora ha x amante la cuoca diciottenne"

Nun me scuccià , nun me scuccià coi tuoi discorsi intellettuali senza onestà , nun me scuccià cchiuuuù tanto muore pure tu :

(No subject)

ritratto di mare_in_burrasca

Jacques Prévert
PER TE AMORE MIO

Sono andato al mercato degli uccelli
E ho comprato degli uccelli
Per te
amore mio
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato dei fiori
Per te
amore mio
Sono andato al mercato dei rottami
E ho comprato catene
Pesanti catene
Per te
amore mio
Poi sono andato al mercato degli schiavi
E ti ho cercata
Ma senza trovarti
amore mio.

 

Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.

PIANEFFORTE ‘E NOTTE

ritratto di lupan

PIANEFFORTE ‘E NOTTE

Nu pianefforte ‘e notte Sona lontanamente
E ‘a musica se sente Pe ll’aria suspirà.
E’ ll’una: dorme ‘o vico
Ncopp’a sta nonna nonna ‘e nu mutivo antico ‘e tanto tempo fa.
Dio, quanta stelle cielo! Che luna! E c’aria doce!
Quanto na bella voce Vurria sentì cantà!
Ma solitario e lento More ‘o mutivo antico;se fa cchiù cupo o vico dint’a all’oscurità.
Ll’anema mia surtanto rummane a sta funesta.
Aspetta ancora. E resta, ncantannose, a penzà.

La poesia di questa notte me la ispira  la via su cui affaccio....Nn sono un patito dei poeti napoletani , ma questa ha la leggiadria di una lirica greca

Ps grazie mare x la poesia di Prevert

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

.. de rien.. Lup, non è

ritratto di mare_in_burrasca

.. de rien.. Lup, non è l'unica che mi piace di Prévert... Eye-wink

Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.

Questo topic x me è

ritratto di polverediluce
Questo topic x me è irresistibile, per voi , una delle poesie che conosco da quando avevo 13 anni: (ho conservato un quaderno che lo può dimostrare)" alt="" />

Ti amo come se mangiassi il pane

 Ti amo come se mangiassi il pane
spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi pieno di gioia
pieno di sospetto agitato
ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
ti amo come qualche cosa che si muove in me quando il
crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo.
Nazim Hikmet

 Cara Polvere sono contento

ritratto di lupan

 Cara Polvere sono contento che il topic ti attragga; tu scegli sempre poesie molto profonde, che offrono uno sguardo sull'amore nn convenzionale  ; complimenti 

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

 Riporto in alto il topic ,

ritratto di lupan

 Riporto in alto il topic , in attesa di inserire una poesia ... 

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

G G Lorca ALL' ORECCHIO DI

ritratto di lupan

G G Lorca ALL' ORECCHIO DI UNA RAGAZZA

Non volli.
Non volli dirti nulla.
Vidi nei tuoi occhi
due alberelli folli.

Di brezza, di riso e d'oro.
Oscillavano.
Non volli.
Non volli dirti nulla.

Quando in poche immagini il poeta riflette  il momento ineffabile dell'amore ; ineffabile al punto tale che nn può essere comunicato o meglio che potrebbe sciuparsi nella comunicazione

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

è vero ci sono momenti in

ritratto di arianna
è vero ci sono momenti in cui si preferisce non parlare, perchè sono talmente forti le emozioni che riesci a percepirle in modo chiaro e a trasmetterle senza bisogno di parole, il tentativo di esprimerle potrebbe essere limitativo e potresti avere la sensazione di non comunicare mai abbastanza quell'intensità.
pero credo anche che a volte quello che non si esprime a parole potrebbe essere condizionato da quello che noi proviamo e i segnali che riceviamo potrebbero essere letti con il nostro vocabolario come noi vorrebbero che siano pronunciate. credo quindi che la migliore comunicazione, quella più efficace ed inequivocabile sia quella verbale.
mi piace comunicare e mi piace chi sa trasmettermi pensieri profondi sfruttando al meglio questo dono che solo noi uomini abbiamo la fortuna di avere: la parola.

arianna ha scritto:è vero

ritratto di lupan

arianna ha scritto:
è vero ci sono momenti in cui si preferisce non parlare, perchè sono talmente forti le emozioni che riesci a percepirle in modo chiaro e a trasmetterle senza bisogno di parole, il tentativo di esprimerle potrebbe essere limitativo e potresti avere la sensazione di non comunicare mai abbastanza quell'intensità.
pero credo anche che a volte quello che non si esprime a parole potrebbe essere condizionato da quello che noi proviamo e i segnali che riceviamo potrebbero essere letti con il nostro vocabolario come noi vorrebbero che siano pronunciate. credo quindi che la migliore comunicazione, quella più efficace ed inequivocabile sia quella verbale.
mi piace comunicare e mi piace chi sa trasmettermi pensieri profondi sfruttando al meglio questo dono che solo noi uomini abbiamo la fortuna di avere: la parola.
Concordo è meglio comunicare e parlarsi se no sorgono equivoci e si rischiano fischi x fiaschi , xò la poesia è bella

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

le parole sono belle, ma

ritratto di sintony
le parole sono belle, ma contano anche i fatti....a volte non è necessario gridare al mondo "ti amo" (quanti lo dicono e poi non lo sono realmente?) quanto basterebbe un'azione fatta nel momento giusto e tu capisci che ti ama. Anche una rosa data in un momento che non te lo aspettavi................ e che non sia quella comprata dalla nomade di turno!

nON è QUUELLO CHE VUOLE

ritratto di lupan

nON è QUUELLO CHE VUOLE DIRE IL POETA

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

Cmq è bella la poesia di

ritratto di sintony
Cmq è bella la poesia di guarcia, anch'io sono rimasi senza parole annegandomi nei suoi occhi. Lo guardavo e basta. Sono momenti particolarissimi, tipici di ogni coppia innamorata.

lupan ha scritto: nON è

ritratto di sintony
lupan ha scritto:

nON è QUUELLO CHE VUOLE DIRE IL POETA

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

Mi riferivo alle parole di arianna

lupan posso scrivere un

ritratto di loredana

lupan posso scrivere un tango. ?...

Certo , mica il topic è

ritratto di lupan

Certo , mica il topic è propiretà privata

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

sintony, se proprio uno deve

ritratto di arianna
sintony, se proprio uno deve scegliere tra comunicare il falso a parole o il vero coi gesti e certo, mi sembra ovvio che ognuno sano di mente sceglie la seconda opzione. qui si parlava di comunicare lo stesso messaggio con codici diversi. io preferisco sempre le parole, anzi le parole mi affascinano molto anche se apprezzo molto anche i gesti Smiling

Vuelvo al Sur    

ritratto di loredana

Vuelvo al Sur     Fernando Solinas -Astor Piazzolla

 

Vuelvo al Sur,

como se vuelve siempre al amor,

vuelvo a vos,

con mi deseo , con mi temor.

 

Lievo el Sur,

como un destino del corazòn,

soy del Sur,

como los aires del bandoneon.

 

Sueno el Sur,

immensa luna, cielo al reves,

busco el Sur,

el tiempo abierto y su después.

 

Quiero al Sur,

 su buena gente, su dignidad,

siento el Sur ,

como tu cuerpo en la intimidad.

 

Te quiero Sur,

Sur ,te quiero.

 

Vuelvo al Sur,

llievo el Sur.

te quiero Sur,

te quiero Sur..

 

lupan credo che non c'è

ritratto di loredana

lupan credo che non c'è bisogno di traduzione

un giorno ti farò ascoltare il brano

Finalmente , ne è valsa la

ritratto di lupan

Finalmente , ne è valsa la pena aspettare ; mo ascoltati Mccarteney; il sud come polo dionisiaco della vita , attrazione e passione , sarebbe piaciuta al Che

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

.... AL Che che ara

ritratto di lupan

.... AL Che che ara argenitno , infatti .... en un lugar de la ....pampa

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

Bella poesia Lup...Concordo

ritratto di sandy970

Bella poesia Lup...Concordo con il poeta. Penso che non  esistano parole per esprimere il sentimento, le sensazioni, l'emozione che provano due amanti quando si guardano....Io sono convinta che gli occhi parlino piu' della bocca e difficilmente mentono....Non c'è cosa piu' bella che ascoltare il silenzio di uno sguardo....

"se la vita ti va stretta e dentro hai voglia di volare.... allora va, sognare non fa male mai ...va......e non fermare il cuore mai va....e scopri l'anima che hai alla vita tu sorridi e vita ti sorriderà"

parole da sussurrare COSI'

ritratto di affi

parole da sussurrare

COSI' PICCOLE MANI

 

Edward Estlin Cummings (abbreviato in e.e. cummings, Cambridge USA, 14 ottobre 1894 - North Conway, 3 settembre 1962)
(...)
Il tuo più tenue sguardo
facilmente
mi aprirà,
benché abbia chiuso me stesso
come dita.
Sempre mi apri petalo per petalo,
come la primavera fa,
toccando accortamente,
misteriosamente,
la sua prima rosa.
(...)
(E io non so quello che c'è in te che chiude e apre;
solo, qualcosa in me comprende
che è più profonda la voce dei tuoi occhi
di tutte le rose)
nessuno,
neanche la pioggia,
ha così piccole mani.

somewhere i have never travelled,gladly beyond

somewhere i have never travelled,gladly beyond
any experience,your eyes have their silence:
in your most frail gesture are things which enclose me,
or which i cannot touch because they are too near

your slightest look easily will unclose me
though i have closed myself as fingers,
you open always petal by petal myself as Spring opens
(touching skilfully,mysteriously) her first rose

or if your wish be to close me,i and
my life will shut very beautifully,suddenly,
as when the heart of this flower imagines
the snow carefully everywhere descending;

nothing which we are to perceive in this world equals
the power of your intense fragility:whose texture
compels me with the colour of its countries,
rendering death and forever with each breathing

(i do not know what it is about you that closes
and opens;only something in me understands
the voice of your eyes is deeper than all roses)
nobody,not even the rain,has such small hands

Palazzeschi il poeta si

ritratto di lupan

Palazzeschi il poeta si diverte

Ho iniziato questo topic con una poesia Albatros di Buadelaire che richiama il senso forte dell'essere poeta ( la sofferenza , il male di vivere , la solitudine).

Stasera voglio postrane una che invece esamina l'altro vers,ante dello spettro dell'essere poeta ;il poeta che gioca con i suoni , con le parole che addiritura si trastulla con esse in un divertissment senza senso.

 X ricordare che nn sempre la poesia nasce dalle lacrime, + spesso nasce dalla gratuità

Tri tri tri

Fru fru fru

Uhi uhi uhi.

Il poeta si diverte,

pazzamente,

smisuratamente.

Non lo state a insolentire,

lasciatelo divertire

poveretto,

queste piccole corbellerie

sono il suo diletto.

Cucù rurù.

Rurù cucù,

cuccuccurucù!

Cosa sono queste indecenze?

Queste strofe bisbetiche?

Licenze, licenze,

licenze politiche.

Sono la mia passione.

Farafarafarafa,

tarataratarata

paraparaparapa

laralaralarala!

Sapete come sono ?

Sono robe avanzate,

non sono grullerie,

sono la… spazzatura

delle altre poesie.

Bubububu,

fufufufu,

friù!

Friù!

Se d’ un qualunque nesso

Sono prive,

perchè le scrive

quel fesso?

Bilobilobilobilobilo

Bum!

Filofilofilofilofilo

Flum!

Bilolù. Filolù.

u.

non è vero che non voglion dire,

vogliono dire qualcosa.

Voglion dire...

come quando uno si mette a cantare

senza saper le parole

una cosa molto volgare.

Ebbene, così mi piace di fare.

Aaaaa!

Eeeee!

Iiiii!

Ooooo!

Uuuuu!

A! E! I! O! U!

Ma giovinotto,

diteci un poco una cosa,

non è la vostra una posa, di voler con così poco

tener alimentato un si gran foco?

Huisc... Huisc...

Huisc... sciu sciu

Sciukoku... Koku Koku,

Sciu

Ko

Ku.

Come si deve fare a capire?

Avete delle belle pretese.

sembra ormai che scriviate in giapponese.

Abì, alì, alarrì.

Riririrì!

Rì.

Lasciate pure che si sbizzarrisca.

anzi è bene che non la finisca.

il divertimento gli costerà caro:

gli daranno del somaro.

Labala

falala

falala...

eppoi la la...

e lalala lalalalala lalala.

Certo è un azzardo un po' forte

scrivere delle cose così,

che ci sono professori oggidì,

a tutte le porte.

Ahahahahahahah!

Ahahahahahahah!

Ahahahahahahah!

Infine.

io ho pienamente ragione,

i tempi sono cambiati,

gli uomini non domandano più nulla

dai poeti:

e lasciatemi divertire!

 

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

Gibran  Scusate un po' di

ritratto di lupan

Gibran  Scusate un po' di poesia in questo pomeriggio solitario....

 

Gibran

Se anche cantassi come gli angeli,
ma non amassi il canto,
non faresti altro che rendere sordi gli uomini
alle voci del giorno e alle voci della notte.

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

lupan ha scritto: Gibran 

ritratto di bmdabliu
lupan ha scritto:

Gibran  Scusate un po' di poesia in questo pomeriggio solitario....

 

Gibran

Se anche cantassi come gli angeli,
ma non amassi il canto,
non faresti altro che rendere sordi gli uomini
alle voci del giorno e alle voci della notte.

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle

Ciao Lup, e qual'è il significato di questa poesia? Che se non fai le cose con passione ed amore....è inutile che le fai?

 .....E Kist sò l'UOMMN? (Sandy970)

Credo di si ; veramente

ritratto di lupan

Credo di si ; veramente volevo metterla nel topic di Euterpe come exergon ( cioè quei versi che si leggono agli inizi di un libro), poi ho cambiato idea....

ma a prop. tu k fin e fatt?????

Furono baci e furono sorrisi.... poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle... fremere al vento e ai baci la tua pelle