Come vivi da Single?
non credo sia un problema
non credo sia un problema essere single.....ciò che è importante è ritrovare sempre se stessi in ogni situazione...a presto
a proposito, a chi piace il
Mario .. ho letto la tua con
Mario .. ho letto la tua con vero piacere e mi rivedo in molte delle cose che hai scritto,, nella mia vita ho connosciuto e frequentato persone di vario genere .. tutte interessanti .. tu appartieni alla ristrettissima rosa delle persone speciali ! oltre ad essere una persona sensibile hai proprio delle belle qualità
Oddio, ma mi sono persa
Mi fa piacere dire la mia su
Mi fa piacere dire la mia su questo tema.
Io sono single, ma non perchè non desidero un rapporto e una relazione profonda e duratura. Anzi, credo di poter affermare tranquillamente il contrario.
Certo, non essendomi mai risparmiato, posso dire che di botte ne ho prese tante. Ma le ho anche date, ahimè. Mi sono immerso e m'immergo ancora nella vita. Con essa ci faccio i conti tutti i giorni, tutti gli istanti, con sempre più presenza.
Ho visto e vissuto ...naufragare...più di un "sogno romantico", più di un amore nel quale ho investito tutto me stesso.
Ho sofferto per amore, ho trascorso anche momenti durissimi, di disperazione. Ma da ogni evento ho imparato qualcosa ed ho sempre amato e sono sempre stato amato. Molto. Moltissimo. Ho nel mio cuore, ogni giorno, ogni risveglio, ogni istante, tutte le donne che ho amato perchè, seppure in quest'altra forma più "invisibile" o a volte semplicemente differente, le amo ancora. Tutte. Perchè l'amore ricevuto e dato, l'amore scambiato, ogni volta ha operato su di me una trasformazione. In meglio. Io sono ora la contaminazione di quello che ero con tutte le persone con le quali mi sono fuso. Ecco perchè le amo ancora, perchè sono sempre quì con me. Posso richiamare di ognuna le proprie peculiari caratteristiche in ogni istante e provo amore nel cuore. Gioia pura. Ovunque esse siano ora, le benedico e auguro loro di vivere in amore. Ho tanto da imparare ancora, perciò amo e voglio ancora amare. Però sempre con maggiore consapevolezza, più nel mondo del "reale" che in quello dei "sogni".
La vita è una sola! Penso che bisogna godersela senza creare delle barriere o limiti. E, credo, che ciascuno abbia la responsabilità della propria vita, del proprio equlibrio psicosomatico, del proprio saper camminare con le proprie gambe e godere della vita, amarla, amare ogni respiro, le persone, e scegliere ogni istante di amare, amare in senso lato. Poi l'amore di coppia viene. A volte se ne va. A volte ritorna. E piano piano si "cresce", stando sempre meglio come "individui" in relazione prima con sè stessi e poi col mondo. Trovato l'equilibrio individuale si può trovare l'amore, rivivere nuove emozionanti sensazioni, un sesso più passionale e più penetrante; tantrico. E si può continuare ad amare anche se la storia finisce. E finisce talvolta anche perchè c'è ancora amore. Così come a volte non inizia perchè c'è amore. Un'altra forma d'amore, anche se non vissuto. L'importante, a mio avviso, è non perdere mai l'amore per sè stessi. Altrimenti nessuna relazione con nessun altro potrà essere d'amore. Tutt'al più sarà di bisogno d'amore. Ecco la metafora dell'amore che rappresenta cos'è per me: quando io sono pieno d'amore, per me, per la vita, ogni istante, allora posso amare anche una donna. Che me ne faccio di questo amore che trasborda? Me lo tengo per me? No, è bello amare. Donare. Donarsi. E, se la relazione d'amore è paritaria e liberamente scambievole d'amore, dura e continua nell'amore. Ecco l'amore, per me. Quando smetto di amarmi e di prendermi cura di me, come facevo prima senza il mio partner (e questo vale naturalmente anche per il mio partner), io smetto di essere lucente perchè non ho più amore. E la relazione muore, perchè non c'è più amore. E non c'è perchè ci si è "distratti", "addormentati", "accomodati". Quando, invece, non ho amore per me, sono un secchio vuoto d'amore. Ho bisogno che si riempia e desidero che qualcuno esterno a me lo riempia. Questo è un bluff; perchè nessuno può avere a lungo amore per due. L'amore è energia che circola. Viene e va. Deve essere scambiata. S'è non c'è "circolarità" ristagna e termina. Certo che posso amare una donna che ha bisogno d'amore, ma la amerò fintanto che m'accorgo che il mio "secchio" non s'è svuotato oltre il limite di sicurezza. Oltre no, perchè ci sono anche io e la relazione evidentemente non è per me nutriente. Me ne vado dalla relazione continuando ad amarla, ma senza morire, senza annullarmi. Perchè non c'è, per me, sufficiente scambio d'amore. Potrei mai amarla da "Morto"?
Ecco che tipo di single sono. E vorrei riflettere con voi non se è giusto o meno essere single, se è per scelta, per paura o per malattia, bensì vorrei riflettere su quali sono i mezzi che possediamo per capire se possiamo evitare di giungere a quello stadio definito di "autodifesa inconscia", o se già ci siamo dentro.
Insomma, sono consapevole che spesso e volentieri l'essere single è dettato dalla chiusura di una relazione (o di ripetute relazioni) in cui si è sofferto molto. Questo può far scattare un meccanismo perverso nel momento in cui la persona "esce" in qualche modo dalla crisi amorosa e, ritrovando una pseudo serenità, dice di non voler cercare l'anima gemella per non rischiare un'altra volta...Ovviamente questo meccanismo non è fatto secondo coscienza o comunque non è pianificato a tavolino, ma è piuttosto inconscio. Così come talvolta, per lo stesso meccanismo ma di direzione opposta, si esce e si entra in compulsive relazioni con persone diverse. Talora anche contemporanee..
La domanda è: qualora fossimo arrivati a questo stadio, in che modo riuscire a capire di "esserci dentro" e come superarlo? Quelle che poi saranno le nostre decisioni finali (essere single a vita, volere una persona accanto,..) saranno solo delle conseguenze delle nostre scelte di coscienza...ma l'importante è che vengano fatte in piena consapevolezza.
Ho bisogno d'un amante che, ogni qual volta si levi, produca finimondi di fuoco in me e da ogni parte del mondo!
Mario
Grazie gerrix, sei molto
Grazie gerrix, sei molto gentile e mi fa molto piacere quanto mi hai detto. Detto da un uomo, poi, ha per me ancora più valore.
NB Ho corretto un pò di errori perciò la mia è finita dopo la tua...
Ho bisogno d'un amante che, ogni qual volta si levi, produca finimondi di fuoco in me e da ogni parte del mondo!
Mario
Naufrago ho letto con

Naufrago ho letto con interesse le cose che hai scritto, mi piacerebbe parlarne ... magari perchè non apriamo una discussione a parte?
***vi punirò in nome della luna ***
Ok, Viconia. Fai pure tu.
Ok, Viconia. Fai pure tu. Intanto vorrei aggiungere questo:
L’umanità è un uccello con due ali,
una è femminile, l’altra maschile.
Fino a che le due ali non potranno
liberamente
spiegarsi in maniera uguale,
l’umanità non sarà mai in grado di volare.
Ho bisogno d'un amante che, ogni qual volta si levi, produca finimondi di fuoco in me e da ogni parte del mondo!
Mario
No, in questo momento non
No, in questo momento non sento un gran bisogno di avere una relazione profonda e duratura. Ho intrapreso un cammino lungo e doloroso ed ho imparato a non soffrire e a non sentirmi a metà se non ho un amore. Forse perché esco da un tunnel nero e buio come la notte, forse perché ci ho messo 2 anni per percorrerlo tutto. Molte volte sono caduta, mi sono persa, ho pensato che no, non ce l'avrei fatta ad andare avanti, a venirne fuori. E man mano che procedevo verso l'uscita, la notte si faceva sempre più fonda. Eppure mi sono sempre rialzata. Eccomi qui, ce l'ho fatta! E adesso che sono fuori dal buio, apprezzo tutto della vita... i colori, i profumi, i fiori, il cielo blu. Ho un lavoro che amo, una famiglia bellissima, amici storici. Amo molto la musica, il cinema, la lettura e... adesso ho voi! Forse bisogna stare veramente male per apprezzare le piccole cose di tutti i giorni. Per me è stato così, è così. L'amore... se e quando arriverà, mi troverà viva! Baci a tutti 
Auriga67 ha scritto:a
Molto vero e molto giusto,
Molto vero e molto giusto, naufrago!
L'amore è che un respiro ... come non si può solo inspirare non si può sole espirare; non si può solo "prendere" e non si può solo "dare". Tutto deve essere un respiro a due. Ed è anche molto giusto che non si rinneghi mai il nostro passato, passato che in un modo o nell'altro ci ha forgiato e condizionato come siamo ora. Ogni persona che incontiamo nella vita ci lascia qualcosa e noi lasciamo qualcosa di nostro ... che ormai appartiene all'altro. Una sana consapevolezza di ciò, senza rimpianti, senza odii, ma con .. gratitudine comunque ... può solo farci crescere e migliorarci








Apro questo sondaggio
Apro questo sondaggio perchè vedo molti utenti che discutono frequentissimamente di argomenti relativi ai modi e alle possibilità di smettere di essere single. Altri invece parlano del malessere dell'essere single. Mi interessa con questo sondaggio anonimo di poter capire come il malcontento è distribuito nella nostra comunità. Non preoccupatevi, siamo umani e soffrire di solitudine o essere inquieti, non solo è lecito, ma anche necessario alla nostra normale crescita personale. Ricordate però che non si è soli perchè si è single, a volte si rischia di essere più soli in una coppia.....